La perdita dell’evidenza naturale

Wolfgang Blankenburg

Un contributo alla psicopatologia delle schizofrenie pauci-sintomatiche. Raffaello Cortina Editore, Milano 1998.

Di tempo in tempo nella letteratura psichiatrica compaiono opere geniali che vanno ben al di là del circuito delle conoscenze specialistiche per allargare l’orizzonte verso la condizione umana nel suo connaturato legame con il mondo. Fanno cioè della psicopatologia fenomenologia una via regia verso l’antropologia. Questo è il senso dell’opera di Blankenburg, un maestro della psichiatria contemporanea, per la prima volta proposta in lingua italiana. Un’opera che esamina la carenza o la perdita, nell’angosciosa perplessità psicotica, di quella condizione basale che è per tutti noi l’ovvietà dell’”evidenza del mondo” e che mostra, proprio quando viene meno, il suo ruolo fondante del nostro esistere.

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