Pensi che dovremmo ordinare un’altra pizza?

Abigail Zuger, MD Pubblicato in Journal Watch General Medicine August 9, 2007

L’obesità tende a concentrarsi in un gruppo di amici

Pillole07-1_150x180.jpgL’obesità e i problemi medici ad essa correlati stanno diventando molto frequenti e i ricercatori trovano sempre più difficile separare le modalità dei comportamenti abituali delle persone che ne sono affette dagli aspetti eziologici biologici. Uno  studio condotto da Christakis NA e Fowler JH (Christakis NA and Fowler JH. The spread of obesity in a large social network over 32 years. N Engl J Med 2007 Jul 26; 357:370-9) suggerisce che gli stili di vita sociali possono giocare un ruolo predominante nello sviluppo dell’obesità rispetto a ciò che si riteneva precedentemente.

I ricercatori hanno analizzato i dati provenienti da 12.067 persone che hanno partecipato allo studio Framingham Hear


Framingham Heart Study

Pillole07-2_250x250.jpgNel 1948, the Framingham Heart Study – sotto la direzione del National Heart Institute (now known as the National Heart, Lung, and Blood Institute; NHLBI), negli USA – sviluppò un ambizioso e ambizioso progetto nella ricerca delle, cause delle malattie cardiovascolari e cerebrali , cause allora poco conosciute ma in drammatica crescita. Dal 1971 lo studio fu condotto in collaborazione con la Boston University.
L’obiettivo dello studio era quello di identificare i fattori comuni o le caratteristiche che contribuivano allo sviluppo delle malattie cardiovascolari seguendo per un periodo di tempo lungo un ampio gruppo di pazienti che non avevano ancora sviluppato sintomi di malattie cardiovascolari o avevano subito ictus o di infarti.
I ricercatori reclutarono 5,209 uomini e donne con età compresa tra i 30 e i 62 anni che vivevano a Framingham, una piccola cittadina del Massachusetts, negli USA. Negli anni furono aggiunti i dati dei loro figli e dei loro partners.
Per saperne di più sul Framingham Heart Study puoi collegarti al sito http://www.nhlbi.nih.gov/about/framingham/index.html


Risultati

Pillole07-3_180x240.jpgGli autori di questo recente studio hanno raccolto i dati provenienti dalle valutazioni periodiche mediche dal 1971 al 2003 registrando le informazioni mediche di routine e il nome di almeno uno “amico stretto”. I risultati ottenuti con l’analisi dei dati ha spinto i ricercatori Christakis e Fowler ha sostenere che l’amicizia con un individuo che sarebbe diventato obeso durante il periodo analizzato era significativamente associata allo sviluppo dell’obesità nell’individuo analizzato. Questa correlazione rimaneva significativa per tre gradi di separazione (un amico di un amico di un amico). Per amici dello stesso sesso, la probabilità complessiva di diventare obeso aumentava del 57% se l’altra persona era obesa. L’incremento era del 100% e statisticamente significativo per amicizie maschio-maschio ma solo del 38% e non significativa per amicizie femmina-femmina. L’associazione non si verificava per amicizie di sesso opposto. Nel complesso, l’obesità in un amico era una anche forte predittore di obesità nel proprio fratello o nel partner. Se il partner diventava obeso la probabilità che l’altro partner diventasse anch’esso obeso era del 37%. L’obesità di un vicino di casa non aveva valore predittivo.


Conclusioni

Pillole07-4_360x240.jpgQuesti risultati sono così plausibili da sembrare quasi ovvi: dopo tutto, l’amicizia non è spesso una tendenza ad appagare o a compiacere gli stessi comportamenti? Curiosamente, gli autori non spiegano il significativo fallimento riscontrato nella mancata trasmissione dell’obesità nelle amicizie femmina-femmina, in cui si potrebbe ritenere che il fenomeno non sia molto evidente. Analizzando più attentamente le conclusioni di questo studio e soprattutto il messaggio che questi autori hanno voluto trasmettere, si può osservare che le questi risultati rappresentano una rivoluzione nelle modalità di analisi del pensiero medico e possono rappresentare una base per ricercare migliori soluzioni possibili al problema della obesità, tracciando un nuovo modo di concepire l’analisi di questa attuale epidemia mondiale.

Prima di chiedere un’altra pizza controlla il peso del tuo amico, questo comportamento è tuttavia sconsigliabile durante una PsychoPizza.

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