Una porta di ingresso cerebrale per il SARS-CoV-2

Molti individui con COVID-19 presentano sintomi neurologici, suggerendo che la SARS-CoV-2 (severe acute respiratory syndrome coronavirus), il virus responsabile della malattia, sia capace di entrare nel Sistema Nervoso Centrale (SNC). A supporto di questa possibilità, un nuovo studio condotto dal gruppo di Meinhardt e collaboratori (2020) documenta la presenza del SARS-CoV-2-RNA e delle sue proteine in diverse aree della zona naso-faringea e del SNC, indicando che il virus possa entrare nel SNC attraverso interfaccia mucosa-neuronale della mucosa olfattiva nel naso. Questo studio condotto su materiale autoptico di 33 individui deceduti per COVID-19. In 31 di queste persone, il RNA della SARS-CoV-2 era stato individuato prima del decesso. Gli altri due individui presentavano sintomi clinici altamente suggestivi di Covid-19 ma la loro infezione non era stata convalidata dai test effettuati. Circa un terzo delle 33 persone presentava sintomi neurologici, compresa la compromissione della coscienza, variazioni comportamentali, emorragia intraventricolare, ischemia cerebrale acuta e cefalea.

Gli autori della ricerca trovarono RNA virale nel SNC (principalmente nel bulbo olfattivo e/o nel midollo) in circa un terzo dei pazienti. Da notare che il livello del RNA nel SNC era inversamente correlato con la durata della malattia; quindi, una breve durata della malattia era associata ad elevati livelli di RNA nel SNC e viceversa. Molti individui con COVID-19 presentavano alterazioni nel gusto e nell’olfatto. È interessante osservare che la mucosa olfattiva presentava i livelli più elevati di RNA in circa 2/3 del campione osservato. La mucosa olfattiva nelle regioni delle cavità nasali in cui i neuroni olfattivi e le fibre nervose sono in prossimità dell’ambiente esterno, suggerendo la possibilità che possa essere una punto di ingresso della SARS-CoV-e nel cervello umano.

L’RNA virale è stato trovato anche nel tessuto oculare e nella mucosa orale, sebbene a livelli più bassi, indicando che questi possano essere intinerari alternativi all’ingresso del virus nel SNC. Inoltre, gli autori hanno valutato la distribuzione locale del SARS-CoV-2 individuandone la presenza soprattutto nella mucosa olfattiva, nelle cellule epiteliari e nelle cellule che morfologicamente rassomigliavano ai neuroni sensoriali olfattivi, che proiettano i dentriti nella cavita nasale e gli assoni nel bulbo olfattivo.

Quindi, la SARS-CoV-2 può essere trovata nei neuroni della mucosa olfattiva e nell’endotelio del SNC e sono indicativi di una possibile via di ingresso del virus nel SCN.


References

Meinhardt J et al. Olfactory transmucosal SARS-CoV-2 invasion as a port of central nervous system entry in individuals with COVID-19. Nat Neurosci. 2021 Feb;24(2):168-175.

Research Highlights. A CNS gateway for SARS-CoV-2. Nature Reviews Neuroscience. 2021, 22:74-75

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